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Ringraziamento alla fine dell’anno 2018 della comunità parrocchiale San Fulgenzio

Ringraziamento alla fine dell’anno 2018 della comunità parrocchiale San Fulgenzio

Ringraziamento alla fine dell’anno 2018
della comunità parrocchiale San Fulgenzio

A te che leggi: buon anno. Ogni giorno che abbiamo davanti, con le sue gioie e le sue fatiche, possa essere vissuto con lo spirito di Gesù, Figlio pieno di fiducia e di amore. Così sarà sicuramente un buon anno.

Lunedì scorso, 31 dicembre, abbiamo terminato l’anno con un ringraziamento, che mi piace condividere con tutta la comunità attraverso questa lettera. Ho ricevuto sedici contributi, alcuni espressione della gratitudine di un gruppo di persone, altri più personali. Ho aggiunto il mio apporto e ho tessuto tutto insieme. Questo ne è il frutto.

Ti ringraziamo, Padre, perché ci hai messo accanto persone credenti, attente alla realtà e alle persone, generose nel servire, artigiane di pace.

Ti ringraziamo per le tante piccole cose che viviamo nella comunità: un incontro, la condivisione di un pensiero, una stretta di mano affettuosa o un sorriso.

Ti ringraziamo, Padre buono, per le diverse esperienze di fraternità vissute quest’anno. Hanno fatto crescere la conoscenza e il legame tra noi. Grazie per l’intensità spirituale vissuta nel ritiro di silenzio; per l’assemblea comunitaria sulle malattie della comunità (le incomprensioni che abbiamo vissuto in quel momento sono state stimolo a ritrovarci in autunno con più tempo per dialogare); grazie per la festa dei cinquanta anni della nostra parrocchia, carica di gratitudine; per la profonda condivisione del nostro cammino, comunitario e personale, vissuta a Genzano; per i servizi di carità, anch’essi occasione di incontro e di fraternità; per il pellegrinaggio in Terra Santa, in cui il tuo Santo Spirito ha impresso un forte legame tra i compagni di cammino. In tutti questi incontri ci hai dato l’opportunità di incontrare e apprezzare persone che non conoscevamo.

Ti ringraziamo, Padre, per ogni singolo componente del Consiglio Pastorale, per il rapporto che hanno intessuto tra di loro e con tutta la comunità, per le proposte offerte in semplicità e nel rispetto di ognuno, con cura e impegno, per il loro servizio aperto all’ascolto, all’accoglienza, alla costruzione di amicizie fraterne.

            Ti ringraziamo per i presbiteri, per la loro presenza, fede e disponibilità.

            Ti ringraziamo per le comunità religiose che arricchiscono la vita di comunità:

  • per le suore del Cenacolo che curano ritiri, esercizi comunitari e gli Esercizi nella Vita Ordinaria, che stanno segnando positivamente il cammino di fede di diversi di noi; per le sorelle del governo generale che, tra un viaggio e l’altro, vengono a celebrare l’Eucaristia con noi;
  • per le Missionarie della Dottrina Cristiana, fedeli al loro carisma educativo e catechetico, nella parrocchia come nel quartiere;
  • per i chierici e i superiori del Seminario orionino Santa Maria, che anche quest’anno hanno sostenuto l’educazione dei FriendsFritz e degli Scout.
  • per le Suore Domenicane di Santa Caterina, attente alle loro sorelle anziane e aperte alla cura di altri anziani;
  • per le sorelle di Palavra Viva che ci ricordano l’apertura evangelizzatrice della chiesa universale;
  • per il legame di amicizia che ci unisce alla provinciale della congregazione romana di San Domenico e alle sue sorelle.
  • grazie infine per la comunità del governo generale dei Trinitari, che quest’anno, dopo moltissimi anni a via dei Massimi, si trasferirà a Trastevere, presso San Crisogono.

Durante quest’anno abbiamo tentato di rivedere in modo comunitario la trasmissione della fede alle nuove generazioni. Ti ringraziamo per il fatto che abbiamo cominciato il cammino e che abbiamo potuto sperimentare che non ci hai lasciati soli: in questo faticoso confronto, che ha visto anche incomprensioni e conflitti, sono spesso venuti fuori aiuti e sostegni inaspettati e sprazzi di condivisione comunitaria ad un livello più profondo.

Ti ringraziamo perché tra generazioni abbiamo cercato di ascoltarci e ne vediamo i frutti.

Ti ringraziamo per il desiderio di allargare i propri confini e entrare in contatto con altre realtà che vediamo in Nuova proposta, che ci propone incontri mensili di ascolto della Parola, e nel Nido d’Ape, che invita altri bambini e genitori alle letture ad alta voce.

Ti ringraziamo per il multiforme e fedele servizio di tante persone, che consente alla comunità  di mettersi a servizio del Regno di Dio, nella gratuità.

Ti ringraziamo per la condivisione delle risorse economiche, che ci consente di rispondere alle necessità dei poveri e di custodire le nostre strutture – antiche, belle e onerose – tenendole aperte al territorio.

Ti ringraziamo per la partecipazione di molti, in modo pieno, alla celebrazione eucaristica. Per la celebrazione condivisa tra sacerdoti e suore. Per l’adorazione mensile del giovedì.

Ti ringraziamo, Padre, per tutti i bambini che abbiamo accolto quest’anno e che con il battesimo sono entrati a far parte della nostra grande Famiglia; per le giovani famiglie che ci hanno aperto il loro cuore e hanno condiviso un momento così delicato e prezioso della loro vita; per quelle che, anche dopo il battesimo, hanno continuato a condividere un poco della loro strada con noi.

Ti ringraziamo per i bambini che quest’anno hanno incontrato per la prima volta Gesù nell’Eucaristia e per i giovani che hanno ricevuto il dono del tuo Spirito nella Confermazione.

Ti ringraziamo per gli infermi, che nell’Unzione hanno trovato sostegno nel loro difficile cammino, e per il dono della tua Misericordia, che ci ha risollevati tante volte per continuare a seguire Gesù.

Ti ringraziamo per quanti hanno invocato il dono del tuo Spirito per vivere come sposi.

Ti ringraziamo per quanti hanno trovato in questa chiesa consolazione nell’esperienza del lutto.

Ti ringraziamo, Padre, per la tua Parola, che riecheggia in molti modi nella comunità e ci consente di crescere nell’abbandono fiducioso a te. Nella frenesia della nostra vita, tu ci hai fatti fermare per ascoltarti insieme: sono stati momenti di gioia e condivisione, dove tu eri presente; attraverso il tuo Spirito ci hai indicato i passi da fare nella vita quotidiana.

Ti ringraziamo per i bambini che anche quest’anno ci sono stati affidati dai genitori per iniziare il loro cammino di catechesi; per il campo estivo che nuovamente siamo riusciti ad organizzare, per i bambini e ragazzi che hanno partecipato e per gli educatori e le cuoche che ne hanno permesso la realizzazione; per la presenza di Stefano che si è unito al gruppo dei catechisti, per quanti hanno confermato il proprio impegno e per quanti il Signore ha portato su altre strade, per un cammino fecondo e gioioso.

Ti ringraziamo, Padre, per i ragazzi – quelli che già frequentavano e quelli che si sono aggiunti quest’anno – per il loro entusiasmo e il loro spirito di condivisione; perché abbiamo un luogo dove poter svolgere le nostre attività; perché il nostro rapporto con i ragazzi è un rapporto di scambio, in cui cresciamo insieme.

Ti ringraziamo, Padre, per i giorni passati con i nostri ragazzi sul Terminillo a Settembre, in cui siamo cresciuti nella relazione con loro, e per la presenza di Elisabetta. Grazie per il dono di questo numeroso gruppo che segue la catechesi: è bello vedere la loro gioia di incontrarsi, il nascere e crescere dell’amicizia, la disponibilità ad accogliere e prendersi cura dei più deboli. Grazie per la fiducia che ci dimostrano i genitori affidandoci i loro figli.

Ti ringraziamo perché non è venuto meno il desiderio di continuare a cercare la strada lungo la quale incontrare i nostri giovani, per fare un tratto insieme.

Ti ringraziamo per il gruppo scout, che offre a tanti bambini, ragazzi e giovani un ricco percorso educativo; ti ringraziamo per la numerosa comunità capi che lo sostiene.

Ti ringraziamo perché sta crescendo la “Rete di Carità”, che unisce, come un filo prezioso, tante attività di servizio presenti a San Fulgenzio; per tutti i nuovi volontari che si sono aggiunti a quelli già presenti, perché hanno portato nuovi carismi ed energia; per tutti coloro che, tra noi, vivendo un momento di difficoltà, sono riusciti ad esprimerlo e per tutta l’accoglienza ed il sostegno che abbiamo poi potuto dare loro.

Ti siamo grati, Padre, per la grande ricchezza che ci viene offerta con l’accoglienza della famiglia Kalu. In una fase in cui si erigono barriere e gli egoismi sembrano prevalere, questa esperienza ha consentito alla nostra comunità di assaporare la gioia della condivisione e di vivere momenti di fraternità autentica.

Ti ringraziamo per chi ha scoperto quest’anno una malattia importante, senza l’ombra di una ribellione, sempre la mano tesa alle necessità degli altri.

Ti ringraziamo per chi è tornato in chiesa dopo qualche tempo di assenza e ci ha dato motivo di gioia.

Ti ringraziamo, Padre, per esserci stato vicino in un momento difficile della nostra famiglia, per averci dato la forza di affidare nelle tue mani le preoccupazioni nostre e dei nostri figli; per tutte quelle persone che ci sono state accanto, rendendo meno difficile la nostra strada.

Ti ringrazio, Padre, perché in questo anno di cambiamenti ho vissuto un nuovo inizio straordinario, ricco di nuove relazioni ed esperienze umane importanti.

Ti ringrazio perché esisto; per tutto quello che ho e che non ho; per le mie sofferenze perché mi spingono a confidare in te; per la mia fragilità e i miei difetti perché mi inducono a cercare la tua misericordia; per il meraviglioso mondo che hai creato e che noi stupidamente stiamo distruggendo; per la mia gattina che mi da tanta gioia; per Papa Francesco “voce di uno che grida nel deserto” della nostra indifferenza.

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